associazione fare arte di Prato
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GITE in bus 2012

realizzate con assistenza tecnica CAP VIAGGI

Maggiori informazioni e prenotazioni presso la Sede sociale,
Prato, Palazzo Vai
, via Pugliesi 26, I piano
ogni venerdì dalle 16,30 alle 18,30

Sabato 24 marzo
VALLOMBROSA e CASCIA di REGGELLO

Il monastero e l'abbazia di Vallombrosa e
il Museo "Masaccio" con il famoso Trittico di San Giovenale

Volantino in pdf

L' Abbazia di Vallombrosa è situata nella splendida Foresta, creata e curata nei secoli dai monaci fino ad essere dichiarata nel 1973 'Riserva Biogenetica Naturale'. Nel 1008 Giovanni Gualberto, nobile fiorentino da poco fatto monaco, lasciò con un compagno il monastero di San Miniato di Firenze, in cerca di un luogo più isolato in cui raccogliersi. Nel 1036 iniziarono i lavori per la costruzione in muratura delle celle e dell'oratorio: intorno al 1450 vennero eseguiti importanti ampliamenti quali la costruzione della nuova sacrestia e dei locali del noviziato; alla fine del XV secolo il complesso assunse l'aspetto e le caratteristiche attuali. Nel 1529, dopo il saccheggio di Carlo V, venne elevata la torre di levante per difendere gli arredi e i libri più preziosi; nel XVII secolo fu costruito il muro che chiude il piazzale, e alla fine del XVIII secolo la grande vasca antistante l'Abbazia (usata per allevare trote e per la produzione del ghiaccio).
Al di là del cancello è possibile ammirare la bellissima facciata secentesca di Gherardo Silvani. Secentesca è anche la facciata della chiesa, che conserva però l'impianto medievale, e le decorazioni interne.
Numerose le opere d'arte conservate nell'Abbazia: un bassorilievo robbiano , le quindici tele di Ignazio Hugford nel refettorio, il coro ligneo della chiesa intagliato e intarsiato da Francesco da Poggibonsi. La Biblioteca custodisce preziosi libri e documenti rari.

Pranzo facoltativo in ristorante.

Scendendo dalla splendida foresta vallombrosana ci fermeremo a Cascia di Reggello, dove incontreremo la suggestiva Pieve di San Pietro di fianco alla quale si trova il nuovo Museo Masaccio, che custodisce la prima opera accertata di Masaccio.
Il trittico fu dipinto per la piccola chiesa di campagna di San Giovenale, minuscolo borgo a 2 km circa da Reggello, dove è rimasta per secoli, fino alla sua "scoperta". Il dipinto, a tempera su tavola, offre la possibilità di conoscere un Masaccio giovane, già estremamente dotato di inventiva e qualità artistiche.

Apertura straordinaria dell'antica Biblioteca del Monastero, visite guidate, accompagnatori di FAREARTE.

 

Domenica 6 maggio
SEGGIANO e BAGNO VIGNONI

Il giardino di Daniel Spoerri e la Val d'Orcia

Ci faremo guidare alla scoperta di un luogo affascinante, posto alle pendici del Monte Amiata: un grande parco di installazioni d'arte.
Il percorso scultoreo di questo “giardino delle meraviglie” si dispiega entro la vasta tenuta composta da vari profili paesaggistici, tra bosco, uliveto, castagneto e campagna, entro i quali le opere si integrano o si contrappongono, ora vi si nascondono, ora vi si ergono, comunque in dialogo con lo spazio.

Pranzo facoltativo in ristorante.

Bagno Vignoni rappresenta uno dei borghi medioevali più suggestivi e meglio conservati della Toscana. Situato nella Val d'Orcia, immerso in un paesaggio da cartolina e vigne di fama mondiale, è noto in tutto il mondo per le terme, la cui attività risale all'epoca romana. Bagno Vignoni costituisce una singolarità urbanistica in quanto le locande, le abitazioni e la chiesa di San Giovanni Battista si sono sviluppate attorno alla vasca in cui sgorgano dal suolo vulcanico le acque della sorgente termale originale. Questa conformazione fa assumere a tale vasca la posizione e la funzione che normalmente sono proprie della piazza principale di un paese.

 

Sabato 2 e Domenica 3 giugno
FINE SETTIMANA tra Umbria e Marche

Ascoli Piceno e i colori del Pian Grande, un itinerario tra arte e natura

Ascoli Piceno è una città particolare grazie al fascino del colore bianco-avorio del travertino, con cui sono scolpiti preziosi portali, rosoni, bifore nel centro storico.

Percorreremo le piazze e le strade su cui si affacciano eleganti palazzi e porticati. Visiteremo la Pinacoteca comunale e la cattedrale di Sant'Emidio con il polittico di Carlo Crivelli .
Vedremo l'antico opificio delle Cartiere Papali.


Il Pian Grande è un magico anfiteatro naturale circondato dai Monti Sibillini. Tra fine maggio e i primi giorni di luglio, l'altopiano di Castelluccio è testimone di un evento di particolare importanza, La Fioritura. Per diverse settimane la monotonia cromatica del pascolo, viene spezzata da un mosaico di colori, con variazioni di toni che vanno dal giallo ocra al rosso. Le specie floreali che tingono il Pian Grande e il Pian Perduto in questo periodo, sono innumerevoli: genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viola Eugeniae, trifogli, acetoselle...


PRENOTAZIONI APERTE!!!

 

Domenica 15 gennaio ROMA

Il gruppo FAREARTE davanti alle Scuderie del Quirinale

Grande MOSTRA "Filippino Lippi e Sandro Botticelli
nella Firenze del '400"
Bellissima la mostra e anche la basilica di Santa Maria sopra Minerva, con la cappella Carafa affrescata da Filippino Lippi.

Volantino della gita in pdf